TRASPORTO AEREO – INESATTO ADEMPIMENTO ED ONERE DELLA PROVA

La Terza Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione, con una recentissima ordinanza del Gennaio 2018, ha ribadito il principio di diritto secondo cui: “il passeggero che agisca per il risarcimento del danno derivante dal negato imbarco o dalla cancellazione (inadempimento) o dal ritardato arrivo dell’aeromobile rispetto all’orario previsto (inesatto adempimento), deve fornire la prova della fonte (negoziale) del suo diritto  ed il relativo termine di scadenza, ossia deve produrre il titolo o il biglietto di viaggio o altra prova equipollente, potendosi poi limitare alla mera allegazione dell’inadempimento del vettore. Spetta a quest’ultimo, convenuto in giudizio, dimostrare l’avvenuto adempimento […]”. (vedi allegato)Cass. III sez. Civ, Ord. n. 1584 del 23.01.2018