REATO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA IN CASO DI CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA O SEPARAZIONE LEGALE DEI CONIUGI

Secondo la Suprema Corte,  il reato di maltrattamenti  in famiglia (rectius: maltrattamento contro familiari e conviventi) si configura anche nel caso in cui la condotta dell’agente sia posta in essere in costanza di separazione legale o di fatto. Nella sentenza che segue, infatti, il Collegio ha ritenuto che “il consorzio familiare, inteso come nucleo di persone legate da relazioni di reciproco rispetto ed assistenza, sopravviva alla cessazione della convivenza e, financo, alla separazione”. Vedi allegato: Sent. Cass. VI Sez. Pen. n. 3356/18

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